Napoli: Gianello, Contini, Cannavaro, Domizzi, Grava (18' st Garics), Blasi, Gargano, Dalla Bona (41' st Sosa), Rullo (18' st Lavezzi), Zalayeta, Calaiò. A disp. Iezzo, Maldonado, Montervino, Capparella. All. Reja
Lazio: Muslera, De Silvestri, Siviglia (6' st Stendardo), Cribari, Zauri (11' st Kolarov), Beherami, Ledesma, Mutarelli (1' st Manfredini), Mauri, Vignaroli, Tare. A disp. Ballotta, Scaloni, Baronio, Pandev. All. Rossi
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Marcatori: 10' st Tare (L), 34' st Domizzi (N)
Note: ammoniti Gargano, Mauri, Cribari, Stendardo, Calaiò, Contini, Ledesma. Recuperi 2'+3.
Napoli - Ci son due pali di troppo tra il Napoli e i quarti di finali di Coppa Italia. Avanti ci va la Lazio. Il Napoli si arena su una traversa clamorosa di Calaiò, un baffo di palo di Zalayeta ed una piccola maceria di sfortuna. Alla quale va associata l'incrocio dei pali colpito da Cannavaro all'andata nel finale dell'Olimpico. Nulla. La generosità e l'impeto finale serve solo ad infiammare i cuori azzurri. Il gol di Domizzi ad un quarto dalla fine squarcia il cielo alla speranza dei supplementari. Ma non entra più. Sfuma poco prima delle undici di sera il sogno napoletano della Coppa Italia. Ora si guarda avanti. La rivincita con la Lazio arriverà fumante tra 3 giorni. Stesso teatro, stessa voglia. Si spera non stessa ventura.
Primo tempo piuttosto bloccato. Terreno inzuppato, serata piovosa, pallone pesante e gioco che ne risente. Primo tiro azzurro dopo pochi secondi: Calaiò gira prontamente in area, alto. Poi tanta lotta ma poco costrutto da entrambe le parti. La Lazio si difende il 2-1 dell'andata, legittimamente, e chiude ogni spiraglio d'aria. Al 32' i laziali si vedono con un cross di Ledesma per Tare: Gianello è felino nella deviazione. Finisce così il primo tempo. Nel secondo azzurri vicini al gol al 6': torre di Zalayeta e sinistro al volo di Dalla Bona che sfiora il palo. Ma poco dopo arriva il colpo laziale: punizione di Ledesma che trova il tuffo di testa di Tare, 1-0.
Napoli contro corrente. Bisogna risalire. Entrano Lavezzi e Garics per Rullo e Grava. E' l'assalto. Al 31' cross di Blasi, Calaiò va di testa a botta sicura ma Muslera ci mette un braccio: la palla sbatte sotto la traversa ed esce. Incredibile. La stessa porta che negò il gol a Calaiò contro il Torino: anche in quel caso palo. Guardare alla M di maledizione. Sull'azione seguente Zalayeta si gira in area di sinistro: altro palo. San Paolo con le mani nei capelli. Al 34' cross di Lavezzi, tiro al volo di destro di Zalayeta, Muslera para ancora ma sulla respinta arriva Domizzi che da bomber di razza fa tap in: 1-1. Il finale è tutto un urlo del San Paolo ed una spinta azzurra da brividi. Ma non entra. Il Napoli lascia la Coppa Italia. Ci si rivede domenica in campionato. C'è la rivincita con la Lazio.
Reja: "Piegati dalla sfortuna"
"Ci è girata male, non c'è che dire". Edy Reja è ovviamente amareggiato eppur sereno nel giudicare la serata azzurra. Fuori dalla Coppa Italia, comunque con onore. Il tecnico azzurro cerca di analizzare la sfida con la Lazio con razionalità ma non può chiudere gli occhi di fronte ad un pizzico di cattiva sorte. "E' un peccato perché abbiamo avuto molte più palle gol di loro ma non siamo stati fortunati. La traversa di Calaiò è stata clamorosa: Muslera ha fatto una parata strepitosa, poi la palla ha sbattuto sul palo. Insomma non era serata. Peccato perché i ragazzi ce l'hanno messa tutta, hanno giocato con grande generosità, con ritmo, determinazione, non si sono mai arresi ma ahinoi non siamo riusciti a concretizzare. Avremmo almeno meritato i supplementari per quanto dimostrato nell'arco della gara. Ai ragazzi posso dire ben poco se non applaudirli per l'impegno e l'abnegazione. Abbiamo disputato una buona partita ed anche all'andata probabilmente avremmo potuto raccogliere di più. Usciamo da questa Coppa Italia credo senza averlo meritato. Ma dobbiamo accettare il risultato del campo consci, però, di aver dato tutto e di essere stati anche superiori alla Lazio per buoni tratti della partita. Ma adesso non abbattiamoci, guardiamo avanti. La squadra è viva. Ora possiamo subito giocarci una sorta di rivincita con la Lazio e speriamo di ricominciare ad ottenere risultati positivi in campionato".